Milena Gabanelli: Con la tv ho chiuso

Consegna il badge, la chiave dell’ufficio e il telefono, l’ultimo giorno di Milena Gabanelli in Rai

La giornalista è passata a salutare i colleghi di Report: «Dopo 30 anni di lavoro, vado via come fanno i grandi, cioè gli adulti»

«Oggi ho consegnato il badge, la chiave della mia stanza, il telefono aziendale, la scheda del computer. È stato il mio ultimo giorno di lavoro qui. Sono passata a salutare questo pezzo di famiglia…». Il video del saluto alla redazione di Report è su twitter. Il dispiacere di un addio dopo 30 anni di lavoro. «È stato il mio ultimo giorno di lavoro qui. Sono passata a salutare questo pezzo di famiglia», scrive Milena Gabanelli su Facebook. «Più che colleghi sono la mia famiglia, e più che madre mi sento quasi una figlia che esce di casa. Ci siamo fatti belle risate… sono davvero simpatici, e me ne vado con l’orgoglio di lasciare una bella eredità».

Le dimissioni

Milena Gabanelli il 31 ottobre scorso ha inviato la lettera di dimissioni dalla Rai, con decorrenza 15 novembre. Chiedeva un format di 5 minuti dopo il Tg. Invece le è stato offerta la condirezione di Rai News 24 accanto ad Antonio Di Bella. Orfeo, il direttore generale della Rai, aveva aggiunto sul piatto anche il ritorno a Report. Mercoledì l’ultimo giorno. «Proseguirò il mio mestiere su un altro mezzo, da un’altra parte». Chissà dove.


Rai, Milena Gabanelli si dimette: «Con condizioni proposte impossibili risultati apprezzabili»

A settembre aveva rifiutato l’incarico in RaiNews, denunciando il gap digitale. Ora la decisione di lasciare del tutto. La giornalista aveva detto addio l’anno scorso a Report: «Tornare sarebbe mortificante per il mio successore e per tutta la squadra»

(articolo dal Corriere della Sera del 31 Ottobre 2017)

Annalisa Grandi per

Ad un anno dall’addio alla sua creatura, «Report», Milena Gabanelli lascia la Rai. Lo ha comunicato ai vertici di viale Mazzini con una lettera: dimissioni valide dal prossimo 15 novembre.

«Con condizioni proposte impossibili risultati apprezzabili»

«Ho comunicato all’azienda le mie dimissioni – ha fatto sapere la conduttrice – perché le condizioni proposte non permettono di produrre risultati apprezzabili. La condirezione di RaiNews – ha aggiunto – con delega al relativo sito e l’implementazione del numero dei giornalisti non ne modifica il limite. Poiché non attrae le forze dei 1600 giornalisti Rai (indispensabili per farlo decollare), in quanto percepito come il sito di una testata concorrente. Invece la nascita del portale unico di news online – per il quale ho lavorato in questi mesi – è subordinata a tempi non definiti e certi. Al fine di non disperdere il lavoro fatto in questi mesi, ho proposto al Direttore Generale una striscia quotidiana di 4 minuti di un fatto raccontato per numeri. Ma anche questa strada secondo il Dg non è al momento percorribile. Per quel che riguarda la proposta di ritornare a Report in condirezione con Ranucci, oltre a precisare che è stata la sottoscritta, a decidere che dopo 20 anni era venuto il momento di considerarla un’esperienza conclusa, la considero mortificante per il collega e l’intera squadra, che sta portando avanti il programma in modo eccellente».

Viale Mazzini: «Amarezza», Orfeo: «Dispiaciuto e stupito»

«Amarezza – hanno espresso i vertici di viale Mazzini dopo l’annuncio della giornalista – per la decisione di Milena Gabanelli di interrompere il contratto di lavoro firmato con l’azienda solo nove mesi fa e di respingere l’offerta della Direzione generale di svolgere il prestigioso incarico di condirettore di Rainews24 con la delega allo sviluppo del portale web (con 45 giornalisti, una nuova grafica e il contributo di tutte le testate) e insieme di ritornare in video con Report, la trasmissione da lei resa celebre. Una doppia offerta che doveva rappresentare il momento di passaggio verso la nascita di una testata web autonoma, i cui tempi di realizzazione sono oggi fissati dal nuovo contratto di servizio approvato dal Cda Rai e presto al vaglio della Commissione parlamentare di vigilanza. Una proposta peraltro molto più avanzata rispetto a quella che la stessa Gabanelli accettò nel gennaio scorso dal precedente Dg Antonio Campo Dall’Orto come vice direttore all’Offerta informativa con delega per il digitale». A parlare anche il direttore generale della Rai Mario Orfeo che si è detto «Molto dispiaciuto ma anche molto stupito» e ha fatto sapere di aver ricercato «ogni soluzione per convincerla a restare». Ha anche sottolineato però che le richieste da lei avanzate sono «impraticabili».

M5S: «Dimissioni fallimento di Orfeo»

E arrivano anche le prime reazioni politiche. «Le dimissioni di Milena Gabanelli sono una pessima notizia per la Rai sottolineano il fallimento di Mario Orfeo come direttore generale – sostengono i parlamentari del Movimento 5 Stelle in commissione Vigilanza Rai – Le priorità del braccio destro di Renzi sono state altri, soprattutto rispetto al comparto informazione, parliamo dei nuovi contratti offerti a Vespa e Fazio. Adesso perde anche pezzi. La cosa peggiore non sono le dimissioni di una figura indipendente e di alto livello, ma l’assenza di progettualità per lo sviluppo del portale web dell’informaziona Rai. Quello di Orfeo è un fallimento in piena regola».

Il no a RaiNews

Dopo vent’anni la giornalista e conduttrice aveva salutato il suo staff annunciando che «dopo tanto tempo» era giusto fossero i colleghi a «portare avanti un programma che hanno trasformato in un successo». Ma, in quell’occasione, aveva anche annunciato che non avrebbe lasciato il giornalismo e tantomeno la Rai, «dove sono sempre stata libera di raccontare quelo che ho ritenuto doveroso». Una scelta che è cambiata nel corso di un anno, e soprattutto alla luce dell’ultima offerta del Cda, che le aveva proposto a settembre scorso di diventare condirettore di RaiNews: va colmato il gap digitale, non metto la faccia su un prodotto non mio, aveva detto Gabanelli rifiutando l’incarico.

La rottura

La rottura con Mario Orfeo era apparsa evidente, il dg si era detto amareggiato, erano piovuti dentro e fuori viale Mazzini appelli perché la creatrice di Report restasse in Rai, i Cinque Stelle avevano parlato di veto politico.«Mi autosospendo, mi metto in aspettativa non retribuita, aspetto una nuova testata», aveva detto la giornalista mettendo a tacere tutte le voci. Oggi terminava il periodo di aspettativa non retribuita e, nonostante l’azienda abbia provato a convincerla in questo periodo a ritornare sui suoi passi, lei è rimasta irremovibile: «non mi interessa: per la semplice ragione che così com’è non può assolvere all’obiettivo fissato. È come avere una 500 senza le gomme e per giunta con al volante un’altra persona…». La Rai avrebbe anche provato a convincerla a tornare a Report, ma a quel punto per Gabanelli la strada era una sola: lasciare.