Nel mirino la governance del club: lentezze operative impediscono di imprimere una direzione chiara al progetto sportivo
Il primo elemento su cui riflettere in questa devastante crisi del Milan è la convinzione generale che il valore dell’organico sia molto superiore ai risultati che ottiene. Da questa considerazione parte la nuova puntata della video rubrica «Un centimetro alla volta» di Paolo Condò. «Questo, quindi, getterebbe la croce sui senatori, evidentemente incapaci di estrarre il meglio dai loro giocatori. Ma non è così. Non c’è nessun malanimo particolare nei confronti di Sérgio Conceição, come non ce n’era verso Paulo Fonseca». Il problema non sono loro il problema, quanto il processo che ha portato il club a sceglierli: «Non puoi passare mesi a fare doppio casting per un direttore sportivo con Cardinale e Ibrahimovic da una parte e Forlani dall’altra».


