Sbagliato contrapporre a Trump un radicale di sinistra

Caro Aldo,
ma come è possibile che i dem di New York abbiano scelto questo signore, musulmano sciita praticante, che invoca intifada sempre? C’è un veleno nell’aria? Sono molto preoccupato.

Caro amico,
No, non c’è un veleno nell’aria. Semplicemente una fazione del partito democratico tende a pensare che, se i repubblicani sono tornati due volte alla Casa Bianca con un estremista, anche loro possono permettersi il lusso di un estremista, anzi, l’estremismo — o se preferite il radicalismo — sia la via migliore per il potere. Credo che sia un calcolo sbagliato. Certo, in confronto a Donald Trump, Zohran Mamdani è un democristiano, anzi un doroteo. Trump in questi anni ha dileggiato i disabili, si è vantato di afferrare le donne per le parti intime, ha minacciato di distruggere almeno tre o quattro Paesi, ha fatto parodia della guerra di Gaza costata almeno sessantamila vittime civili e pure dei bombardamenti in Iran da lui ordinati; e si potrebbe continuare. Zohran Mamdani non ha fatto nulla di tutto questo. E davanti alla prospettiva tutt’altro che immaginaria di una New York città per miliardari e mendicanti, del tutto desertificata della classe media, è normale che si pensi a ricette nuove e appunto radicali. Tuttavia credo che inseguire i repubblicani sulla via del radicalismo sia un grave errore. Non è così che si riconquistano le classi popolari e soprattutto il ceto medio, la cui difesa dall’intelligenza artificiale — che distrugge il lavoro del ceto medio — e dalla pressione fiscale — che sul ceto medio si concentra — sarà lo spazio politico della sinistra nei prossimi decenni (qualcuno avvisi Schlein e Conte). Contro la deriva della destra estremista, neonazionalista, populista, guerrafondaia serve un’alleanza di riformisti, centristi, liberali, moderati. Come quella che ha portato due volte all’Eliseo Macron, che ha vinto in Canada, e che può riportare alla Casa Bianca un democratico un po’ più fresco di Biden e meno frescone di altri che si vedono in giro, in grado di ricostruire la coesione sociale che quelli come Trump mandano scientemente in frantumi.