Quando muore un grande attore, e Gene Hackman è stato a lungo uno dei migliori, si porta via i personaggi che ha interpretato e che la sua bravura ci ha reso familiari, degni di simpatia e a volte persino di ammirazione.
Hackman amava lo sport, che per un attore è un campo sterminato di opportunità perché produce emozioni a getto continuo.
Quando è arrivata la notizia della scomparsa ho così salutato, fra gli altri, Norman Dale, l’allenatore di Hoosiers, uno dei film di genere sportivo più belli che Hollywood abbia mai prodotto.



