Quando a Sanremo la «nuova proposta» era Alberto Tomba

Nell’88 un collegamento in diretta con la sua gara a Calgary fermò persino il Festival della canzone italiana

Nella nuova puntata della video rubrica «Un centimetro alla volta», Condò affronta il tema delle complicate ‘geometrie di palinsesto’ messe in campo ogni volta che una manifestazione sportiva si sovrappone ai giorni del Festival di Sanremo: «Con i suoi ascolti oceanici, il Festival mette a posto i bilanci di un anno grazie alla pubblicità, e dunque ogni punto percentuale risulta preziosissimo». Il 27 febbraio 1988, l’accavallamento tra la competizione canora e una gara di Alberto Tomba diede vita a un momento storico per la tv italiana: «Per non perdere ascolti, la Rai aprì il collegamento con Calgary durante il Festival: «Tomba scende per terzo e va in testa, Nilsson secondo gli finisce alle spalle, tocca a Woerndl e la pressione se lo divora: medaglia d’argento. Il giovane Alberto viene portato in trionfo, il collegamento si chiude sul teatro Ariston che gli dedica una standing ovation, Gabriella Carlucci annuncia il prossimo concorrente: Raf, con “Inevitabile follia”».