«Provo orrore al pensiero di perdere lo stadio San Siro»

Ken Loach difende il Meazza

«Non permettiamo che accada».

Così il regista e sceneggiatore britannico in una lettera alla studiosa di politiche urbane e giornalista Lucia Tozzi:

«È uno dei più grandi e storici stadi di calcio al mondo, rispettato dai tifosi di tutto il mondo. L’idea della sua distruzione è sconvolgente»

Chiara Evangelista

In difesa di San Siro scende in campo Ken Loach. Il regista e sceneggiatore britannico ha scritto una lettera alla studiosa di politiche urbane e giornalista Lucia Tozzi, sostenendo che il Meazza non vada abbattuto.

La lettera

«Condivido il tuo orrore per la possibilità di perdere lo stadio di San Siro – scrive il regista -. È difficile credere che lo stadio di San Siro sia in pericolo. È uno dei più grandi e storici stadi di calcio al mondo, rispettato dai tifosi di tutto il mondo. L’idea della sua distruzione è sconvolgente e non deve essere permesso che accada. Il calcio – prosegue il regista – è sempre stato uno sport popolare e le grandi squadre sono sostenute dai loro fedeli sostenitori. L’atmosfera che i tifosi creano negli stadi più grandi, come San Siro, può essere stimolante ed esaltante – rimarca Loach -. Quando la capienza viene ridotta e i prezzi dei biglietti aumentano, molti tifosi della classe operaia e popolare saranno esclusi. Il loro appassionato sostegno andrà perso e la dinamica del rapporto speciale con la squadra verrà indebolita. Chiunque capisca e si interessi di calcio lo sa. Confidiamo tutti che i milanesi, appassionati di calcio, non permetteranno che questa distruzione si verifichi», conclude. 

La passione per il calcio

Loach è un grande appassionato di football, a cui ha dedicato la pellicola «Il mio amico Eric», con Cantona nel ruolo di se stesso. «Credo nella forza del vero. E c’è molta verità nel gioco del calcio – ha dichiarato in un’intervista di una quindicina di anni fa-. I calciatori, spesso attaccati per gli alti ingaggi e per il loro stile di vita, sono gli ultimi eroi d’un mondo in declino. Adesso è molto difficile vivere in Inghilterra, perché il sistema costa troppo. Per questo gli stadi sono gli ultimi posti dove è ancora possibile divertirsi. Quando vado allo stadio, penso soltanto al gioco».

Ken Loach, Eric Cantonà