Scioperi, morti, feriti e Londra blindata
Domani alle 13 le due squadre si ritrovano dopo 14 anni di astinenza: sarà la 100esima edizione del «derby della working class»
(e i turisti non possono entrare)
Stefano Landi
Botte, lacrime e sangue. Dicono sia il derby più violento del mondo. Ed eccoci qui, con 14 anni di astinenza Millwall e West Ham si ritrovano di fronte sabato 19. Non un anniversario qualunque: sarà la 100esima volta. Doveva ricapitare e da queste parti non aspettavano altro. Londra blindata per una partita di Championship, la serie B inglese. Si gioca alle 12,30 (le 13,30 qui da noi). Non è presto, gli inglesi hanno già digerito la birra bevuta a colazione. Si gioca al The Den. Che nell’era in cui le squadre si rifanno gli stadi in chiave commerciale resta uno di quei posti dove vai solo per vedere la partita e al limite per fare a pugni. Unico benefit le birre. Turisti esclusi, soprattutto domani. La cosa non gli appartiene.
Conta nulla l’albo d’oro (38 vittorie del Millwall, 34 del West Ham, 27 pareggi). Niente nemmeno che gli Hammers sono in testa e puntano a risalire in Premier già quest’anno e che il Millwall non vince il «Dockers derby» da 22 anni. Questa storia tutta di working class risale all’era vittoriana. Una storia che passa dal grande sciopero del 1926, quando secondo il popolo degli Hammers i crumiri erano quelli là. Storia di stratificazione di conflitti industriali, di lotta per il territorio. Non si litiga, ci si picchia subito direttamente. Il pallone è solo la miccia. Negli anni ’70 esplode il fenomeno hooligans, e ovviamente da queste parti nascono due delle firm più violente. Nel 1976 la morte di un tifoso del Millwall cadendo da un treno dopo un confronto con tifosi del West Ham. La vendetta dei Lions si consumò 1986, quando fu accoltellato a morte un giovane tifoso degli Hammers. I feriti sul campo non si contano più.
Il Millwall in particolare è un caso sociologico. Una squadra perennemente nei bassifondi di un calcio inglese ormai sempre più svenduto all’affarismo. Il coro «No one likes us, we don’t care» gridato a squarciagola da far quasi paura. Un senso di appartenenza paragonabile forse solo a quello (proprio) del West Ham. Violenti per indole i tifosi del Millwall hanno trovato riscatto nelle cronache del resto del mondo nel 2017, quando durante l’attacco dell’Isis a London Bridge un cinquantenne a mani nude sfidò terroristi armati fino ai denti urlando «Io sono del Millwall».


Rivalità calcistica Millwall-West Ham
La rivalità calcistica tra Millwall e West Ham United è una delle più antiche nel calcio inglese. Le due squadre, allora conosciute rispettivamente come Millwall Athletic e Thames Ironworks, nacquero entrambe nell’East End di Londra e si trovavano a meno di tre miglia di distanza l’una dall’altra. Si affrontarono per la prima volta nella FA Cup 1899-1900. Lo scontro veniva storicamente chiamato Dockers derby, poiché entrambe le tifoserie erano composte principalmente da lavoratori portuali impiegati nei cantieri navali lungo il Tamigi. I tifosi lavoravano per aziende rivali che si contendevano gli stessi appalti, fatto che aumentava l’ostilità tra le due squadre.
Nel 1904 il West Ham si trasferì al Boleyn Ground, che allora faceva parte dell’Essex, fino al cambiamento dei confini di Londra nel 1965. Nel 1910, il Millwall si trasferì dall’altra parte del Tamigi, a New Cross nel Sud-Est di Londra, e le due squadre non furono più vicine geograficamente nell’East End. Entrambe si sono trasferite nuovamente nel corso degli anni, ma restano a meno di quattro miglia di distanza l’una dall’altra: il Millwall gioca al The Den a Bermondsey dal 1993, mentre il West Ham gioca al London Stadium a Stratford dal 2016.
Millwall e West Ham si sono affrontate 99 volte in competizioni ufficiali: il Millwall ha vinto 38 partite, il West Ham 34, e 27 sono terminate in pareggio. Prima della Prima Guerra Mondiale, si sono incontrate 60 volte in soli 16 anni, principalmente nelle Southern e Western Football Leagues. Dal 1916 si sono affrontate 39 volte in campionato e coppa. Di solito hanno militato in divisioni diverse, condividendo la stessa categoria per sole 12 stagioni. Nonostante ciò, il derby ha mantenuto la sua intensità e le due tifoserie continuano a considerarsi rivali principali. L’ultima sfida risale alla stagione 2011–12 della Championship. Alla stagione 2025–26, il West Ham milita in Premier League, mentre il Millwall gioca in Championship, la serie inferiore.
La rivalità tra le due squadre è profondamente radicata nella cultura del teppismo calcistico britannico ed è stata rappresentata in libri e film che si concentrano sull’animosità tra i due principali gruppi hooligan: l’Inter City Firm del West Ham e i Millwall Bushwackers. Atti di violenza tra tifosi si sono verificati a più riprese, tra cui la morte di un tifoso del Millwall nel 1976 e l’omicidio di un sostenitore del West Ham nel 1986. L’episodio più noto si è verificato nel 2009 durante i disordini di Upton Park, quando scontri estesi tra tifosi dentro e fuori lo stadio portarono a numerosi feriti e all’accoltellamento di un tifoso del Millwall prima dell’inizio del match. Negli ultimi due incontri della stagione 2011–12, la polizia metropolitana ha organizzato operazioni su scala cittadina per garantire il regolare svolgimento delle partite.
Storia
Nel 1885, gli scaricatori portuali erano sostenitori del Millwall F.C., mentre i costruttori navali tifavano per il West Ham United. Una crisi economica nei periodi che precedettero la Prima guerra mondiale fece sì che i tifosi dei due club sviluppassero una forte ostilità reciproca, dando luogo a numerosi scontri. Nel XX secolo tali scontri aumentarono ulteriormente in violenza. Alla rivalità già esistente si aggiunse il conflitto generato da uno sciopero negli anni Sessanta, sostenuto dai tifosi di una squadra e non rispettato dai sostenitori dell’altra. Nello stesso decennio sorsero inoltre problemi in occasione di una partita celebrativa in onore di Harry Cripps, ex giocatore di entrambe le squadre.
Le due squadre, allora conosciute come Millwall Athletic e Thames Ironworks, ebbero origine nell’East End di Londra e si trovavano a meno di tre miglia di distanza l’una dall’altra. La prima sfida tra i due club si disputò nella FA Cup 1899-1900. L’incontro era storicamente noto come il Derby dei Dockers, poiché la maggior parte dei tifosi di entrambe le squadre lavorava nei cantieri e nei porti lungo il fiume Tamigi. Di conseguenza, i due gruppi di sostenitori erano impiegati presso aziende rivali che competevano per gli stessi affari, aumentando ulteriormente la tensione tra i club.
Nel 1904 il West Ham si trasferì al Boleyn Ground, che all’epoca faceva parte dell’Essex fino alla modifica dei confini amministrativi di Londra nel 1965. Nel 1910 il Millwall attraversò il Tamigi trasferendosi a New Cross, nel sud-est di Londra, e le due squadre cessarono di essere vicine di quartiere nell’East London. Entrambi i club si sono successivamente trasferiti ancora, ma restano separati da meno di quattro miglia. Il Millwall si è trasferito a The Den, nel quartiere di Bermondsey, nel 1993, mentre il West Ham si è trasferito al London Stadium di Stratford nel 2016.
Nel 2009 si verificarono gravi incidenti tra le tifoserie delle due squadre prima di una partita disputata al Boleyn Ground, valida per la Coppa di Lega inglese. Gli scontri causarono la morte di una persona e il ferimento di altre trentuno.

Paolo Di Canio e il WestHam





