Napoli, Inter e Atalanta, giornata da 2 punti su 9. E la Juve fa il pieno

Le tre squadre in testa al campionato sono stanche

Le tre squadre in testa al campionato, quelle che da mesi consideriamo le uniche in lotta per lo scudetto e di conseguenza tre delle quattro, magari cinque, che si qualificheranno nella prossima Champions, in questo weekend hanno raccolto soltanto due dei nove punti a loro disposizione. Sono stanche.

Sabato il Napoli era stato raggiunto nel finale dalla Lazio, ma ieri sera ha visto il pareggio illuminarsi, una luce diversa, tiepida e piacevole. Sempre sabato l’Atalanta non era riuscita a schiodarsi dallo 0-0 col Cagliari e il fatalismo col quale aveva accolto la frenata casalinga ieri sera è diventato rabbia, per l’occasione mancata di accorciare molto la classifica.

L’epicentro della 25esima giornata Juve-Inter di ieri sera, appunto, ha segnato infatti la terza sconfitta dei campioni in carica che hanno attaccato di più, hanno concluso di più, hanno sfiorato più volte il gol, ma alla fine sono rimasti a secco, mentre la Juve ha visto premiato il suo azzardo di rischiare tanto in uscita per riscuotere le sue chance dall’altra parte del campo.
Questo di Torino è un risultato che porta a due effetti. Il primo è che solleva la Juve al 4° posto, sia pure in coabitazione con la Lazio, dotandola delle energie morali necessarie per eliminare mercoledì il PSV e guadagnare gli ottavi di Champions. Il secondo è che conferma le difficoltà dell’Inter negli scontri diretti. Il bilancio con le migliori sette rivali in classifica parla di tre vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte, con un andamento di gol troppo irregolare, 14 complessivi contro Juve, Lazio e Atalanta, soltanto sette nelle altre sei gare in più.

Dopo il buon contributo dato dalle riserve nella rivincita con la Fiorentina, ieri siamo tornati allo zero o quasi in uscita dalla panchina. Un aspetto preoccupante per la società che, a fronte di una quantità di impegni enorme, era convinta di aver assemblato due squadre di pari livello. Aveva torto. Fra due settimane lo scontro diretto del Maradona fra Napoli e Inter non chiuderà in nessun caso il discorso.
A quel punto mancheranno undici giornate.

L’Inter si accinge ad affrontare l’ottavo di Champions. Spoiler: se in settimana sia Milan che Juve sopravviveranno ai playoff, toccherà a una delle due sfidare l’Inter e chiunque sia l’esborso di energie nervose in aggiunta a quelle fisiche sarà mostruoso. Mi immagino quindi l’Inter tifare apertamente per Feyenoord e Psv. Escludo l’idea che Inzaghi gradisca un altro derby.
Analogamente, immagino il Napoli tifare selvaggiamente per Milan e Juve per tirare un ostacolo fra le gambe appesantite dell’Inter. Immagino infine l’Atalanta tifare per se stessa martedì controi  Blues e poi piazzarsi davanti alla tv per seguire Napoli-Inter con la faccia di chi comunque ci guadagna.