Abbiamo regalato un monopolio alla Cina


Nella nuova puntata della sua rubrica “Oriente Occidente”, Federico Rampini affronta il tema delle terre rare e del monopolio che la Cina è stato in grado di costruire su queste risorse.
«La Cina non ha un monopolio naturale di queste risorse, non ne ha una sovrabbondanza nel proprio territorio. Però ne è la più grande trasformatrice mondiale. E questo perché lo abbiamo voluto noi. Le cosiddette terre rare o minerali strategici si trovano un po’ dappertutto nel pianeta, ce ne sono perfino in Europa. Ma non vogliamo scavare nel sottosuolo. […] Facciamo estrarre questi minerali rari e terre rare in paesi spesso del terzo mondo, in Africa, in America Latina, con tecnologie estrattive molto ma molto più inquinanti di quelle che utilizzeremmo noi a casa nostra, quindi con un danno per il pianeta. Questa attività abbiamo deciso di non farla noi, la facciamo fare alla Cina. Ecco dove nasce il monopolio o quantomeno la posizione dominante a livello mondiale della Cina che non ha una particolare sovrabbondanza di terre rare e minerali strategici sul suo territorio, però è diventata la trasformatrice mondiale di queste risorse scarse e quindi alla fine sì le controlla lei».

