Cedere il georgiano è stata la scelta giusta, ma le sue magie mettono inevitabilmente nostalgia
Nella sua video rubrica, «Un centimetro alla volta», Paolo Condò prende a prestito il vademecum di una relazione d’amore conclusa che è la canzone di Lucio Battisti ‘Prendila così’ per commentare l’addio di Kvaratskhelia al Napoli: «Dopo aver assistito allo strepitoso secondo tempo contro la Juve, mi è venuta voglia di vedere il debutto di Kvara al Psg – spiega – Il gol del Paris nell’1 a 1 contro il Reims è nato da una cavalcata del georgiano che si è conclusa nell’assist per il tiro vincente di Dembélé». «’Prendila così’, ho detto, non possiamo farne un dramma – continua – Il Napoli ha fatto bene a cedere Kvara, ma la malinconia di vedere un vecchio eroe cesellare altrove le meraviglie che dedicava a te è come la nostalgia nel rincontrare una ex. Avete presente quando si dice che il calcio ha così tanto successo perché replica la vita? Ecco».

