Il Napoli se l’è aggiudicato ed è in testa alla classifica
Sono un sostenitore della necessità che nel calcio, come ovunque si compete, ognuno faccia il proprio mestiere e venga poi giudicato in base ai risultati che porta. La dirigenza di un club deve decidere autonomamente strategie, allenatore, giocatori da acquistare e da vendere senza farsi dettare la linea dai tifosi, ma deve tener conto delle loro aspettative. Per intenderci, i piani pluriennali per Juve, Milan e Inter sono visti sempre con diffidenza e spesso la scelta della figura tecnica di vertice, l’allenatore, è la chiave di tutto.
La scorsa primavera era libero sul mercato Antonio Conte . E chi se l’è aggiudicato? Il Napoli. Adesso è in testa alla classifica . Prima della mossa di De Laurentis c’era stato un momento in cui il Milan, se l’avesse voluto, avrebbe avuto buone carte da giocare per prenderlo. E per onestà intellettuale va riconosciuto che la voce dei tifosi era vistosamente orientata verso di lui.
Ma il club, dopo aver lasciato sfumare il contratto con Lopetegui per non sfidare la piazza molto critica verso lo spagnolo, aveva ingaggiato Paulo Fonseca. Siamo a metà stagione e i confronti sono impietosi. Fonseca è stato esonerato prima di Capodanno. Lopetegui, che era finito al western, è durato soltanto una settimana in più. Conte invece ha aggiunto 16 punti al penoso Napoli dell’anno scorso e corre chiaramente, anche se non dichiaratamente, per lo scudetto.
E se è vero che il congedo di giocatori in passato fondamentali è stato bilanciato dagli arrivi, il bilancio estivo del Milan ha visto in pratica soltanto acquisti, quasi tutti deludenti, ma comunque gente in più non sostitutiva. Ah, il Milan l’anno scorso era arrivato secondo con 22 punti in più del Napoli.
Oggi il Napoli è primo, il Milan a 19 punti di distanza. Gli allenatori non spiegano mai tutto, ma a volte spiegano molto.

