L’operazione di un regime autarchico che vuole decidere che cosa sappiamo di loro
«La Cina sta nascondendo cancellando le sue statistiche economiche e non soltanto economiche in senso stretto. Una alla volta, le principali statistiche sull’economia cinese non vengono più pubblicate dal governo di Pechino, dai ministeri competenti» spiega Federico Rampini nella nuova puntata della sua videorubrica “Oriente Occidente”.
«Hanno cominciato con la disoccupazione giovanile, poi c’è che la produzione di soia in Cina un tempo è una statistica agricola importante che veniva pubblicata con regolarità dal ministero dell’Agricoltura. È scomparsa. Pensate che dopo il Covid hanno smesso di pubblicare perfino le statistiche sulle cremazioni dei defunti.
Tutto questo fa parte di un’operazione di un regime autoritario che vuole decidere che cosa sappiamo di loro. È molto pericoloso, perché nascondersi in quel modo significa anche che noi non abbiamo più gli strumenti per interpretare che cos’è la Cina davvero e che cosa vuole fare».


