20 anni fa il primo video veniva caricato su YouTube
com’è cambiata la piattaforma che oggi si guarda più da Tv che da telefono
Dal primo video, caricato da uno dei fondatori allo zoo, a piattaforma di streaming tra le più popolari al mondo
YouTube compie vent’anni e il suo viaggio da piattaforma di condivisione video amatoriali al colosso globale è un racconto di innovazione economica e culturale. Sono passati infatti due decenni da quando è stato caricato il primo video sulla piattaforma, Me at the zoo (era il 23 aprile del 2005), dando il via a un fenomeno digitale capace di trasformare profondamente il modo di fruizione dei contenuti multimediali.
Con oltre 100 ore di video caricate al minuto e miliardi di ore di visione giornaliera, YouTube è diventata di fatto una vera e propria emittente televisiva planetaria con un’audience di oltre 2,5 miliardi di utenti. Un traguardo imprevedibile per i tre ex dipendenti di PayPal, Jawed Karim, Chad Hurley e Steve Chen che fondarono l’azienda californiana.


L’intuizione sull’importanza dei video fai-da-te, invece non solo si è rivelata centrale, ma continua ad essere uno dei punti di forza della piattaforma acquisita da Google nel 2006 per 1,65 miliardi di dollari. Proprio l’arrivo di Big G ha permesso al progetto non solo di decollare ma anche di crescere in modo costante, e di trasformarsi in una vera e propria media company, con ben pochi rivali.
Come passa il tempo quando ci si diverte. E quante cose sono cambiate da quel video di bassa qualità registrato a uno zoo, solo per raccontare una breve curiosità sugli elefanti e per diventare il primo dei video della piattaforma che oggi, dopo 20 anni, è quella con più successo al mondo. Tanto che, come ha rivelato il Ceo di YouTube Neal Mohan, oggi la maggior parte delle persone guarda i suoi contenuti alla Tv e non più dal telefono (almeno negli Stati Uniti, il pubblico più vasto dopo l’India). Ogni giorno vengono guardati alla televisione più di un miliardo di ore di contenuti di YouTube: la piattaforma ormai è un competitor non solo per gli altri social, ma anche rispetto ai più famosi servizi di streaming.
Come dicevamo, tutto è cominciato esattamente 20 anni fa. Era il 23 aprile 2005 e il giovane Jawed Karim, uno dei fondatori della piattaforma, pubblicava il primo video ripreso allo zoo di San Diego, in California. Dura pochissimo: per diciannove secondi riprende un giovane Karim di fronte alla gabbia degli elefanti mentre fa un breve commento sulla lunghezza delle loro proboscidi. Ad oggi il video ha 17 milioni di like ed è stato visto più di 355 milioni di volte. Sette milioni in più rispetto all’ultimo anniversario di YouTube, lo scorso 14 febbraio, il giorno in cui ricorrevano i 20 anni dalla creazione del sito.


Ecco i video e i protagonisti che hanno segnato la storia di YouTube
Dal primo upload alla fama
Nel 2009 Zoe Sugg creò il canale YouTube Zoella, dedicato principalmente al trucco e all’abbigliamento, rendendo popolarissimi video come tutorial di make-up e haul di vestiti, tipi di contenuto che ancora oggi attirano molte visualizzazioni. L’anno dopo, nel 2010, pubblicò il suo primo video PewDiePie: un gameplay di Minecraft, il primo passo per quello che è oggi il gamer più famoso di YouTube. Al 2012 invece risale il primo video di MrBeast (anche questo un gameplay), ma è solo a partire dal 2017 che Jimmy Donaldson (il vero nome di MrBeast) ha iniziato ad acquisire la fama che ha oggi, con i suoi video scenografici, quasi sempre estremamente costosi e con degli elementi filantropici come donazioni.
Il video più guardato
Sarà perché i genitori lasciano il video «in loop» per farlo vedere ai bambini, o perché il motivetto accattivante è facile da cantare e ballare per i più piccoli, ma è Baby Shark il video di YouTube più guardato di sempre (ha superato anche il precedente record di Despacito, il singolo del cantante portoricano Luis Fonsi), ad oggi ha raggiunto più di 15 milioni e 600 mila visualizzazioni. La canzone Baby Shark è stata pubblicata a giugno 2016 da Pinkfong, un’azienda coreana che realizza contenuti per bambini.



Il miliardo di visualizzazioni raggiunto più velocemente
La canzone Hello della cantautrice britannica Adele è il video di YouTube che ha raggiunto per primo il miliardo di visualizzazioni (e nel 2025 compie dieci anni). Il singolo ha totalizzato 100 milioni di visualizzazioni nei primi quattro giorni di caricamento su YouTube e ha superato il miliardo di visualizzazioni dopo poco più di cento giorni.


Music di Wiz Khalifa, il canale con più visualizzazioni
Sono soprattutto i video di canzoni e quelli di contenuti per bambini a generare il maggior numero di visualizzazioni e iscrizioni. Al primo posto per numero di visualizzazioni c’è il canale Music di Wiz Khalifa, con ben sei miliardi di visualizzazioni; mentre Wow Kidz è al secondo posto con oltre cinque miliardi di visualizzazioni. Al terzo posto con 2,72 miliardi di visualizzazioni c’è il canale musicale indiano T-Series, che si è classificato al primo posto ininterrottamente nel 2021 e nel 2022.



MrBeast, il canale con più iscritti
MrBeast, con ben 361 milioni di iscritti, conquista il primo posto nella classifica dei canali YouTube con più iscritti al mondo. Jimmy Donaldson, in arte MrBeast, a giugno dell’anno scorso è diventato lo youtuber con il maggior numero di iscritti, superando il canale musicale indiano T-Series, che deteneva il titolo dal 2019 e che ha oggi 286 milioni di iscritti.


PewDiePie, il gamer più famoso
PewDiePie, nome d’arte dello youtuber svedese Felix Arvid Ulf Kjellberg, è il creator che ha il canale di gaming con più iscritti in assoluto (ad oggi sono 110 milioni)



T-Series, il canale più guardato di sempre
È indiano il canale YouTube che complessivamente raggiunge più visualizzazioni: si tratta di T-Series, canale che pubblica principalmente video di musica indiana e ha superato i 281 miliardi di visualizzazioni.

Quali youtuber guadagnano di più
Quello dello youtuber è ormai un lavoro a tutti gli effetti, con il quale c’è anche chi arriva a guadagnare milioni di dollari. Le entrate vengono dalle sponsorizzazioni che un creator stipula con le aziende per inserire delle pubblicità durante il video, e dalle pubblicità che la piattaforma inserisce all’inizio o durante il video.
Secondo le stime, MrBeast guadagna circa 85 milioni di dollari l’anno, e questo lo rende lo youtuber con il guadagno più alto in assoluto.
Matt Rife (che pubblica video di stand-up comedy) è al secondo posto con circa 50 milioni di dollari. Segue Dhar Mann, che ha una società di produzione video, Dhar Mann Studios, che crea e pubblica cortometraggi su più piattaforme, tra le quali YouTube. Dhar Mann ha un fatturato stimato di circa 45 milioni di dollari.
Quanto guadagna la piattaforma
Nel 2024, i ricavi pubblicitari globali di YouTube si sono attestati intorno ai 31,51 miliardi di dollari circa, con un aumento di quasi l’8% rispetto ai 29,2 miliardi di dollari guadagnati nell’anno fiscale precedente. Un volume di ricavi considerevole, anche se secondario rispetto a quello di Google Search: entrambi importanti fonti di denaro per la società madre Alphabet.

Gli Stati che guardano di più YouTube
È l’India, con circa 476 milioni di utenti, il Paese che utilizza di più YouTube. Seguono gli Stati Uniti, con circa 238 milioni di spettatori e poi, al terzo posto, il Brasile, con 147 milioni di utenti. In Italia invece usano YouTube circa 41 milioni di utenti.
Le parole più cercate su YouTube
Come forse si può immaginare, sono rispettivamente «canzone» e «film» le parole che compaiono di più tra tutte quelle cercate su YouTube dagli utenti nel mondo.
YouTube Shorts
Gli ormai popolarissimi YouTube Shorts sono stati lanciati per la prima volta in India dopo il divieto di TikTok nel 2020, e l’anno successivo sono arrivati negli altri Paesi del mondo, tra cui l’Italia. Lo Short più popolare è Diver cracks Egg at 45 ft Deep, che mostra un sub mentre rompe un uovo sott’acqua, e ha più di 416 milioni di visualizzazioni.
Il futuro della piattaforma
Secondo quanto affermato dal Ceo Neal Mohan nei progetti per il futuro di YouTube sono già previsti degli investimenti in intelligenza artificiale. Quest’ultima servirà sia nella fase di produzione video, supportando gli youtuber nella creazione di video, titoli e immagini di copertina, sia per aprire i contenuto a un pubblico più ampio (per esempio con il doppiaggio automatico).








