
TRUMP, UN TORTELLONE RIPIENO DI SÉ! – IN UN IMPETO DI EGOLATRIA ECCESSIVO ANCHE PER LUI, IL “CALIGOLA DI MAR-A-LAGO” SI AUTOPROCLAMA “MIGLIOR PRESIDENTE DELLA STORIA” DEGLI STATI UNITI, PUBBLICANDO SUI SOCIAL UNA CLASSIFICA CHE LO COLLOCA AL PRIMO POSTO, DAVANTI A GEORGE WASHINGTON E ABRAHAM LINCOLN. MA GLI AMERICANI SONO DI UN’ALTRA OPINIONE: LA FIDUCIA NEI SUOI CONFRONTI E’ AI MINIMI – NELLA CATEGORIA “FALLITI”, TRUMP PIAZZA OBAMA, BIDEN E CARTER – CON IL CALDO, LE SINAPSI DEL PRESIDENTE USA SI SONO FUSE DEFINITIVAMENTE: NELLE ULTIME ORE “THE DONALD” HA DETTO CHE LA SITUAZIONE IN IRAN “È FANTASTICA” E HA RIBATTEZZATO IL LAGO ONTARIO IN LAGO AMERICA (OGGI CHE CI ASPETTA?)

Donald Trump si è autoproclamato il miglior presidente della storia degli Stati Uniti, pubblicando sui social una classifica che lo colloca al primo posto, davanti a figure comunque molto apprezzate dal tycoon come George Washington e Abraham Lincoln.
Il post, secondo i media americani, è una risposta indiretta a un sondaggio della Cnn secondo cui il 53% degli elettori repubblicani indica Trump come il presidente repubblicano più ammirato, davanti a Lincoln e Ronald Reagan.
La graduatoria condivisa dal presidente ha suscitato critiche e ironie anche perché, secondo alcuni osservatori, sarebbe basata su una vecchia classifica pubblicata dalla rivista Life nel 1948, successivamente modificata inserendo Trump al primo posto e relegando nell’ultima categoria, quella dei “falliti”, alcuni presidenti democratici a lui invisi come Barack Obama e Joe Biden.
La classifica arriva inoltre in contrasto con i giudizi, spesso molto negativi, espressi su Trump da storici e politologi. Michael Bailey, politologo della Georgetown University, lo ha recentemente definito “senza dubbio il peggior presidente della storia degli Stati Uniti”, sostenendo che “la corruzione e i danni alle istituzioni e alla reputazione degli Stati Uniti nel lungo periodo vanno ben oltre qualsiasi cosa abbiamo visto in precedenza”.
Anche un sondaggio condotto nel 2024 tra storici e studiosi di scienze politiche aveva collocato Trump all’ultimo posto nella classifica dei presidenti americani, mentre Joe Biden si era piazzato al quattordicesimo.

TRUMP OGNI GIORNO SI SVEGLIA E LA SPARA PIÙ GROSSA – L’ULTIMA FOLLIA DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO: HA FIRMATO UN ORDINE ESECUTIVO PER CAMBIARE IL NOME DEL LAGO ONTARIO IN “LAGO AMERICA”: “ABBIAMO UN GOLFO (IL GOLFO DEL MESSICO, CHE ORA SI CHIAMA GOLFO D’AMERICA), ABBIAMO UN LAGO. ORA DOVREMO CAMBIARE IL NOME DELL’OCEANO ATLANTICO E DELL’OCEANO PACIFICO. FORSE LI CAMBIEREMO TUTTI E DUE…”
Donald Trump firma un ordine esecutivo per cambiare il nome del lago Ontario in lago America. “Abbiamo un golfo, abbiamo un lago. Ora forse dovremo cambiare il nome dell’oceano Atlantico e dell’oceano Pacifico.
Forse li cambieremo tutti e due”, ha detto il presidente nello Studio Ovale. Trump ha già cambiato il nome del Golfo del Messico in Golfo d’America.
look….. how happy

…… very happy.


È DAI PICCOLI DETTAGLI CHE SI RICONOSCE UNO STATISTA – PER I 25 ANNI DEGLI ATTACCCHI TERRORISTICI DELL’11 SETTEMBRE, DONALD TRUMP NON SARÀ A GROUND ZERO, MA AL PENTAGONO – IL PRESIDENTE COMMEMORERÀ L’ANNIVERSARIO NELLA SEDE DELLA DIFESA USA, CHE FU COLPITA DA UNO DEGLI AEREI DIROTTATI NEL 2001 – IL TYCOON EVITERÀ DI AFFRONTARE LA FOLLA, CHE POTREBBE CONTESTARLO, A MANHATTAN, DOVE SORGEVANO LE TORRI GEMELLE…
Media, ai 25 anni dell’11/9 Trump al Pentagono e non a Ground Zero
Donald Trump non dovrebbe recarsi a Ground Zero il prossimo 11 settembre, in occasione dei 25 anni degli attacchi terroristici contro le Torri Gemelle.
Lo riporta il New York Post, secondo cui il presidente americano ha in programma di commemorare l’anniversario presso il Pentagono, il mese prossimo, colpito da uno degli aerei dirottati 25 anni fa. Secondo una fonte informata, aggiunge il quotidiano, non è prevista la presenza di Trump alla cerimonia commemorativa dell’11 Settembre che si tiene ogni anno a Manhattan, a Ground Zero, il sito dove sorgevano le torri del World Trade Center abbattute dai due aerei dirottati.


TRUMP È UN DISCO ROTTO – “THE DONALD” INSISTE CON LA SUA DESIGNAZIONE DI HORMUZ COME “NUOVO TERRITORIO AMERICANO” – L’ESERCITO STATUNITENSE AFFERMA DI AVERE “RIMOSSO CON SUCCESSO LE MINE NAVALI PRESENTI NELLE ROTTE DI NAVIGAZIONE INTERNAZIONALI DELLO STRETTO – MA LA REALTÀ È CHE HORMUZ RESTA CHIUSO, SOTTO IL CONTROLLO DEI PASDARAN. PER QUESTO IL PREMIER DEL QATAR, MOHAMMED BIN ABDULRAHMAN AL THANI, È VOLATO A TEHERAN PER CERCARE DI RIAPRIRE IL DIALOGO FRA USA E REPUBBLICA ISLAMICA. MA I FALCHI IRANIANI FRENANO…
TRUMP INSISTE, ‘LO STRETTO DI HORMUZ È UN NUOVO TERRITORIO USA’
Donald Trump insiste con la sua designazione di Stretto di Hormuz come di “un nuovo territorio americano”.
In un collage di bandiere postato su Truth, il tycoon menziona alcuni territori Usa, tra cui Guam, le Us Virgin Islands, Portorico e American Samoa, insieme al “nuovo” ingresso, rappresentato da un’immagine stilizzata dello Stretto di Hormuz.

CENTCOM, ‘RIMOSSE CON SUCCESSO LE MINE NAVALI IRANIANE DA HORMUZ’
Le forze armate Usa hanno “rimosso con successo le mine navali presenti nelle rotte di navigazione internazionali dello Stretto” di Hormuz, “posizionate mesi fa dal Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniano.
Le rotte di transito riconosciute a livello internazionale nello Stretto sono ora libere da mine iraniane, grazie allo straordinario lavoro dei militari statunitensi”. La notizia è stata confermata in via ufficiale dall’ammiraglio Brad Cooper, a capo del Comando militare centralee Usa (Centcom), in un video postato su X.








