Il Liverpool completa la sequenza di Fibonacci dei titoli vinti

Il Liverpool conquista la Premier e completa la sequenza di Fibonacci dei titoli vinti. Ecco come

Con il successo dei Reds (il secondo da quando esiste la Premier) si è completata dall’1 al 13 la sequenza di Fibonacci considerando i successi per singola squadra

Francesco Sessa

Una nota sequenza di numeri: 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13. Si potrebbe andare avanti all’infinito, ma chi ha dimestichezza con la matematica avrà già capito di cosa si parla: è la celebre sequenza di Fibonacci, basata sul rapporto tra numeri per cui la somma dei primi due porta al terzo, e così via. Dunque, da 1 e 1 arriva il 2, e poi il 3 (1+2) e poi il 5 (2+3), con lo stesso principio si arriva all’8 e al 13, poi si arriverebbe a 21 e, andando avanti ancora, a 34. Una sequenza che si ritrova in natura, nell’arte, persino nell’elettronica. E, da qualche giorno, anche nel calcio. Precisamente, nella Premier League.

Il campionato per eccellenza ha generato la celebre sequenza matematica grazie alla vittoria del titolo da parte del Liverpool di Arne Slot, squadra che nella prima stagione senza Jurgen Klopp ha letteralmente dominato la stagione chiudendo i conti con ancora quattro giornate da giocare. Per i Reds si tratta del titolo numero 20 della storia, con l’aggancio al Manchester United come squadra con più campionati vinti in Inghilterra. Ma da quando la lega inglese ha il nome di Premier League – ovvero dal 1992 – il Liverpool ha vinto «solamente» due volte, con il digiuno interrotto nell’anno della pandemia, 2019/20, anche in quel caso dominando il campionato.
Ma cosa c’entra tutto questo con la sequenza di Fibonacci? Bene: la vittoria del Liverpool ha completato la sequenza, considerando i titoli conquistati dalle varie squadre da quando è nata la Premier League. Mancava proprio il 2, numero dei successi dei Reds. L’1 compare proprio due volte considerando le vittorie di Leicester (2016) e Blackburn (1995). Il 3 è occupato dall’Arsenal, campione nel 1998, 2002 e 2004. A quota 5 c’è l’Arsenal, a 8 il Manchester City e a 13 il Manchester United, a digiuno dal 2013, anno dell’ultimo successo in Premier League. Una sequenza perfetta, che comprende dunque tutti i campionati che si sono svolti a partire dalla stagione 1992/93, la prima della Premier League: 33 (altro numero dagli innumerevoli significati…), con la sequenza di Fibonacci completata alla perfezione.

La successione di Fibonacci è detta anche «successione aurea» e prende il nome da Leonardo Bonacci (detto, appunto, «Fibonacci»), matematico pisano del XIII secolo, che introdusse la sequenza in Europa nel suo libro Liber Abaci (1202), anche se la sequenza era già nota in India. La sequenza nasconde in sé la cosiddetta «proporzione divina», il numero magico Phi, ovvero 1,618 che si ritrova nelle galassie, nei cicloni, persino ne l’Uomo Vitruviano. Ecco: il rapporto tra i numeri adiacenti della sequenza di Fibonacci (8/5, 13/8, 21/13) tende proprio al numero Phi. Un rapporto «aureo». E, tradotta graficamente, disegnando i raggi all’interno dei quadrati formati dalla sequenza di Fibonacci, la successione si tramuta nella spirale di Fibonacci, la sezione aurea, che per qualcuno ( si ritroverebbe nel volto della Monnalisa. Una sorta di regola matematica che «governa» il mondo in tutte le sue sfaccettature, dalla natura all’arte. E ora, grazie alla vittoria della Premier League da parte del Liverpool di Slot, anche nel calcio.