Insulti all’Italia e risse scatenate dagli immigrati di seconda generazione: il capodanno violento nella Milano delle zone rosse
Francesca Galici per

Capodanno senza eventi a Milano per il quinto anno consecutivo ma, nonostante questo, in piazza Duomo a mezzanotte si stima ci fossero circa 20mila persone a festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Numerosi gli agenti schierati a tutela della sicurezza pubblica e dell’ordine ma questo non ha impedito lo svilupparsi di risse. Una grossa lite si è sviluppata attorno alla mezzanotte nel cuore di piazza Duomo tra le migliaia di avventori, sorta probabilmente per dissapori tra due gruppi di giovani di origine straniera.
E sono stati proprio loro ad animare la serata, oltrepassando anche i confini posti per la sicurezza e la tutela del patrimonio artistico della piazza. Si vedono gruppi di migranti nord Africani arrampicati su una delle statue di piazza Duomo, dove hanno esposto le bandiere dei loro Paesi con tanto di “fanculo Italia” urlati a gran voce con il dito medio alzato rivolti alla telecamera, accompagnati da “polizia di merda“. Non si sono registrati gravi feriti nella città ma gli episodi di violenza non sono mancati, come il muro di fuoco che è stato accesso nel quartiere di San Siro per impedire l’accesso alle forze dell’ordine, bruciando le masserizie. Contro le forze dell’ordine sono state lanciate anche bottiglie. Fortunatamente non si sono registrati feriti tra gli agenti che sono intervenuti.


Quello che si è concluso stanotte è stato il primo Capodanno con l’istituzione delle zone rosse a Milano e nelle altre grandi città su ordine del ministro degli Interni, Matteo Piantedosi. A Milano sono stati in tutto 50 gli allontanamenti, su un totale di 2079 persone controllate.
Ai 50 si aggiungono i 93 accompagnamenti per identificazione e accertamenti, di cui 3 per violazione della normativa in materia di immigrazione. Inoltre, presso il posto avanzato interforze in piazzetta ex Reale sono stati svolti oltre 20 interventi per prime cure mediche, con accompagnamento in ospedale in 17 casi.

……. meditate gente, meditate


In piazza Duomo
Studentesse del Belgio denunciano aggressioni sessuali a Capodanno a Milano
“Ci tenevano le mani mentre altri ci toccavano sotto i vestiti”. Non risultano denunce. Lega: violenze ricordano fatti del 2022
Una studentessa di Liegi, Laura Barbier, ha raccontato al quotidiano belga online Sudinfo di aver subito con i propri cinque amici aggressioni fisiche e sessuali a Capodanno in Piazza Duomo a Milano. Il gruppo era composto da quattro ragazze e due ragazzi di 20 e 21 anni, e la giovane parla delle aggressioni subite con un racconto che ricorda molto i fatti del Capodanno 2022.
Al momento non risulta alcuna segnalazione o denuncia alle forze dell’ordine o alla magistratura italiana dei ragazzi e secondo fonti qualificate quella sera in Piazza Duomo c’era grande dispiegamento di forze dell’ordine, anche in borghese. Ma la giovane ha affermato di ricevere al momento sostegno psicologico all’ospedale universitario di Liegi.
“Il recente capodanno di Piazza Duomo a Milano potrebbe essere stato simile a quello drammatico del 2022”, stigmatizza Silvia Sardone, eurodeputata della Lega e consigliere comunale a Milano: “La testimonianza dei ragazzi belgi – continua Sardone – è terribile: raccontano di aver subito un’aggressione davanti a decine di persone in piazza”.
Dal racconto di Barbier riportato dalla testata Sudinfo.be, “quella che doveva essere una notte di festa si è trasformata in orrore. Con i miei amici abbiamo vissuto l’impensabile: violenza e violenza sessuale davanti a migliaia di persone. Eravamo intrappolati, impotenti di fronte a tanta violenza. È stato un incubo a occhi aperti. I giovani lanciano fuochi d’artificio sulla folla. C’erano urla, gente che urlava e lottava”, ha spiegato.
“Eravamo circondati e non potevamo muoverci! Ci tenevano le mani mentre altri ci toccavano sopra i nostri vestiti ma anche sotto i vestiti! Nonostante le nostre giacche e sciarpe. Ed è durato 10 minuti, che è molto tempo in questo tipo di situazione. Poi siamo stati separati. È stato un signore italiano a salvarmi contemporaneamente a sua moglie, anche lei vittima di palpeggiamenti. Altrimenti non so cosa mi sarebbe successo. E i giovani hanno insultato gli italiani e i turisti”.
Secondo l’eurodeputata Sardone, “se fosse confermata l’aggressione, sarebbe la conferma di una violenza indecente e inaccettabile, da parte di giovani stranieri e di seconda generazione a Milano esattamente come successo anni fa. Non solo quindi risse e insulti all’Italia e alla Polizia ma anche lunghi assalti sessuali ai turisti presenti in piazza. In questo contesto segnalo che il sindaco Sala nulla ha detto dei comportamenti dei giovani stranieri in Piazza Duomo e che non c’è stato alcun commento da parte di esponenti della sinistra sui video circolati in rete”.


