I difetti degli alfieri del dibattito pubblico nei due schieramenti politici

Il ministro Giuli dice che alla sinistra sono rimasti solo i comici.

E alla destra solo i giornalisti?

La polemica a distanza tra il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e Geppi Cucciari ed Elio Germano è al centro della nuova puntata della video rubrica «Palomar» di Antonio Polito. «Non sembra che Cucciari e Germano possano essere considerati esclusi per le idee politiche – nota – Eppure, è bastata la stizzita reazione del ministro Giuli per consegnare a entrambi lo status di vittime dell’arroganza della destra al potere». Si tratta di uno ‘schema’ già visto ogni volta che la destra provi a capovolgere l’egemonia di sinistra sulla cultura: «Ma la destra – continua – si affida a personaggi che non hanno né la storia né le qualità intellettuali per poterlo fare. Eppure di persone di cultura a destra ce ne sono: il filosofo Marcello Pera, lo scrittore e organizzatore culturale Pietrangelo Buttafuoco, il saggista Marcello Veneziani, lo storico Giordano Bruno Guerri». Ma una volta andata al potere, la destra si è affidata a due giornalisti «Se a sinistra, come sostiene Giuli, sono rimasti solo i comici, alla destra sono rimasti solo i giornalisti».