“CI MANCAVA QUESTO IDIOTA”

“NOI MANGIAMO GRATIS E SCOPIAMO LE RAGAZZE ITALIANE” – IN UN VIDEO GIRATO DAVANTI ALLA QUESTURA DI MACERATA, UN CALCIATORE CAMERUNENSE, IBII NGWANG, SI DIVERTE A PROVOCARE SALVINI E MELONI: “LA VEDI QUESTA MACCHINA? LA VENDO A 50 CENTESIMI. HO SAPUTO CHE HAI UNA BELLA FIGLIA…” – UN ASSIST PER MATTEO SALVINI, CHE SUBITO RIPOSTA IL FILMATO E COMMENTA: “CI MANCAVA QUESTO IDIOTA” – IL CLUB CLUENTINA, DOVE MILITA NGWANG, SI DISSOCIA E LO CACCIA…

In video choc provoca Salvini e Meloni, club calcio lo caccia

(ANSA) – In un video girato davanti alla Questura di Macerata e divenuto virale, un 27enne giocatore di calcio camerunense, Ibii Ngwang, ha lanciato provocazioni nei confronti del vice premier Salvini e della premier Meloni con frasi offensive: “Salvini, la vedi questa macchina la vendo a 50 centesimi”, indicando un’auto della polizia; e poi “Meloni… noi mangiamo gratis e sc… le ragazze italiane”.

Il vice premier Salvini ha condiviso il video, commentando, “ci mancava questo idiota”. La società Asd Cluentina, della provincia di Macerata, che milita in Promozione Marche, si è dissociata dalle affermazioni del tesserato, annunciando di voler rescindere subito il contratto.

 Nel filmato si vede il calciatore, di sera davanti alla Questura, che indossa una felpa e occhiali da sole: si avvicina ad un’auto della polizia, ripetendo le frasi oltraggiose e offensive con riferimenti a Meloni e Salvini. L’Asd Cluentina si è dissociata “totalmente dai contenuti rappresentati nel video pubblicato dal proprio tesserato Domingue Ibii Ngwang e divenuto virale”, scrive il club che ha espresso l’intenzione di rescindere immediatamente il contratto che ci lega alle sue prestazioni sportive in quanto giudichiamo le sue gravi affermazioni come profondamente lesive della nostra reputazione”.

La società “da oltre 50 anni si distingue nel panorama calcistico del territorio per le caratteristiche di inclusione, solidarietà e amicizia che caratterizzano sia la prima squadra che la scuola calcio, – ricorda la Cluentina – virtù che ci sono state sempre riconosciute da ogni avversario, da ogni altra società e in ogni campo di gioco”. “Per questo, con fermezza, riteniamo necessario stroncare sul nascere ogni indebita associazione – conclude – tra i contenuti violenti e irricevibili espressi da Ibii Ngwang nel video e la storia della Asd Cluentina Calcio riservandoci, in caso di indebite strumentalizzazioni, di tutelare la nostra immagine nelle sedi competenti”.

Insulti a Meloni e Salvini davanti alla Questura, le scuse del calciatore

Il messaggio di Ibii Ngwang: gravissima ingenuità, non volevo offendere nessuno

Dopo la bufera social e la denuncia, arrivano le scuse di Ibii Ngwang, il calciatore camerunense classe 1998, autore di un video girato davanti la Questura di Macerata e rivolto a Salvini e Meloni, diventato virale sui social.

Chiedo scusa a tutti – ha scritto in un messaggio Ibii Ngwang – . Sono profondamente rammaricato per le conseguenze provocate dalle mie dichiarazioni espresse nel video che, purtroppo, è stato diffuso nella rete con una eco che non mi aspettavo. Le mie parole sono il frutto, ingenuo, di una serata di festa trascorsa in allegria insieme ad amici sia italiani che stranieri, una serata in cui ci siamo lasciati andare un po’ troppo”.

Aggiunge Ngwang: “In realtà non volevo offendere nessuno: in primis non volevo offendere l’Italia e gli italiani che mi hanno accolto con solidarietà ed amicizia; non volevo offendere il ministro Salvini e la presidente Meloni, non volevo offendere la Polizia di Stato, non volevo offendere gli amici maceratesi. Ho commesso una gravissima ingenuitàcitando il brano di un artista rap (Bello Figo, ndr), la mia unica intenzione era quella di ribaltare i luoghi comuni secondo i quali noi immigrati viviamo qui a sbafo, senza pagare e godendo solamente di benefici: non è così e, chi mi conosce a fondo, sa che la mia storia personale è lontana anni luce da uno stile di vita parassitario”.

“L’ho fatto nel peggiore dei modi, provocando una indignazione generale che comprendo perfettamente. Da parte mia, oltre a chiedere scusa a tutti, posso solo sperare che il comportamento onesto e leale che da sempre mi contraddistingue riesca a cancellare tutto ciò che di brutto ho espresso nel video”.