California, quante novità (nascoste)

Addio marines, benvenuta edilizia popolare

Con che velocità cambia la California? Davvero continuo a sorprenderci. Se ti distrai per 5 minuti e ti giri da un’altra parte, quando la guardi non è più lì. La California si è già spostata, ha già introdotto qualche cambiamento.

Ve ne segnalo due che sono passati abbastanza inosservati, invece sono tutte e due importanti. Il primo è questo, se ne sono andati dalla California alla Chetichella i Marines che aveva mandato Donald Trump. E lo stesso vale per gran parte della Guardia Nazionale.

Dunque, ancora poche settimane fa si discuteva se in California era in atto un tentativo di colpo di stato militare da parte di Donald Trump e una resistenza eroica da parte del governatore democratico Gavin Newsom. Naturalmente non è accaduto nulla di tutto ciò. Le forze dell’ordine federali e nazionali mandate dalla Casa Bianca hanno svolto il ruolo che spesso svolgono in questi casi.

Hanno sostituito la polizia locale nel presidio di edifici pubblici e la polizia locale ha potuto riportare l’ordine che era stato turbato gravemente da orde di vandali abbastanza violenti, soprattutto nelle strade di Los Angeles. Quindi il colpo militare non c’è stato, l’ordine è tornato nel più normale dei modi. Qualche volta bisognerebbe anche ricordarsi di fare dei bilanci dopo aver lanciato degli allarmi ingiustificati.

L’altro cambiamento molto rilevante lo ha introdotto proprio il governatore democratico Gavin Newsom di cui forse ricorderete che è nota la aspirazione a una candidatura presidenziale. Dunque Newsom, anche lui alla chetichella, abbastanza sottovoce, ha smantellato una delle normative ambientaliste più importanti nella storia della California. Lo ha fatto perché riguarda il settore dell’edilizia, lo ha fatto perché questa normativa purtroppo era diventata una delle cause della piaga degli homeless.

I senza tetto non trovano casa in California, lo stato ha il record assoluto perché le case non si possono costruire, le case popolari non si possono costruire perché ci sono delle norme ambientaliste che sostanzialmente bloccano qualunque progetto di quel tipo. Qui tra l’altro non siamo di fronte a una retromarcia che si possa definire di destra perché la storia dell’ambientalismo californiano è molto più complessa, le etichette destra-sinistra non sempre si applicano. Pensate che alcune di queste norme ambientaliste risalgono niente meno che all’epoca di due californiani piuttosto importanti, ma tutti e due repubblicani, Richard Nixon e Ronald Reagan.

Tutti e due firmarono delle normative ambientali, ambientaliste, molto innovative, molto progressiste ai loro tempi. Ma come spesso accade, delle buone norme che all’inizio hanno un impatto di miglioramento, di rinnovamento, di progresso, possono poi finire in cattive mani o produrre degli eccessi di segni opposti. Esattamente quello che è accaduto in California, dove quelle normative ambientaliste erano state impugnate da gruppi di pressione ultraradicali o anche semplicemente delle lobby locali di privilegiati che non vogliono avere dei cantieri edili vicino a casa loro nel loro paradiso californiano.

Ecco, Gavin Newsom mette una croce sopra tutto questo e una grossa novità dovrebbe rendere più facile costruire case in California e quindi cominciare ad affrontare seriamente una delle cause della piaga dei senza tetto.