«Non credo che la nazione sarebbe grata se portassi Axel a disturbare la pace di Larry»

Il primo ministro britannico Andy Burnham ha dichiarato che il suo cane Axel non vivrà al numero 10 di Downing Street, perché, come ha affermato, «non andrebbe d’accordo con Larry». Larry è il famoso gatto soriano arrivato insieme a David Cameron presso la residenza del primo ministro inglese nel febbraio del 2011 dal rifugio Battersea Dogs and Cats Home: da anni, con alterne fortune, svolge il ruolo di «cacciatore di topi capo» («Chief Mouser to the Cabinet Office»).

Nella sua prima importante intervista televisiva da quando si è insediato, l’ex sindaco di Manchester ha descritto il suo animale domestico, un incrocio tra un maltese e un barboncino, come un «ometto arrabbiato. Penso che dovrà rimanere nel nord dell’Inghilterra (dove il primo ministro ha inaugurato nei giorni scorsi gli uffici della «No. 10 North» a Manchester, dove lavorerà almeno una volta alla settimana. Un gesto simbolico che richiama la promessa di aumentare il decentramento nel Paese per garantire «crescita economica in ogni regione» durante il suo mandato, ndr)», ha aggiunto.
:upscale()/2016/07/13/906/n/1922243/ad4cc39f_edit_img_cover_file_14690959_1468441676_GettyImages-543259566.jpg)
Axel «ha un temperamento un po’ da barboncino e certamente non andrebbe d’accordo con Larry. Non credo che la nazione sarebbe grata se lo portassi a disturbare la pace di Larry», ha detto il primo ministro britannico alla Bbc, come riporta il Telegraph. «Famous Axel» – come lo ha chiamato Burnham – «è un birbante». L’animale ha trascorso solo 12 giorni al canile Dogs Trust di Shrewsbury prima di essere adottato dal primo ministro e dalla moglie Marie-France van Heel, circa 10 anni fa. Una decisione che rincuora Larry, come si legge sull’account Twitter del gatto, che riporta l’intervista accompagnata dal commento: «Assolutamente sì».

In quindici anni Larry ha assistito all’arrivo di leader e capi di Stato da tutto il mondo ed è diventato una presenza familiare per fotografi e giornalisti. Il sito del governo gli attribuisce il compito di accogliere gli ospiti, vigilare sulle misure di sicurezza e, anche, quello di «verificare la qualità dei sonnellini sui mobili antichi di Downing Street». Non a caso i tabloid lo hanno ribattezzato «Lazy Larry» («Larry il pigro»).













