Allegri può aiutare Leão. Leão deve aiutare il Milan

L’allenatore riuscì a tirare fuori il meglio da Balotelli,

ora deve fare lo stesso con Leão

Paolo Condò riflette sulla prima esperienza di Massimiliano Allegri al Milan, avvenuta undici anni fa, durante la quale allenò Mario Balotelli. Nonostante le difficoltà, il bilancio di quel periodo fu positivo: grazie ai gol di Balotelli, il Milan mantenne il terzo posto in classifica, assicurandosi un posto in Champions League, nonostante la cessione di giocatori chiave come Thiago Silva e Ibrahimovic al Paris Saint-Germain.
Allegri, dice Condò, è un allenatore diretto e severo, capace di tirare fuori il meglio dal talento imprevedibile di Balotelli con un approccio schietto e senza giri di parole. 
Il ritorno di Allegri al Milan dopo undici anni è collegato alla figura di Rafael Leão, il talento che più di ogni altro influenzerà il futuro della squadra. Leão è un giocatore di grande qualità ma ancora discontinuo, capace di vincere partite da solo quando è in giornata, ma anche di far soffrire la squadra quando non è al meglio. Allegri è considerato quindi l’allenatore giusto per far maturare Leão, ma la crescita del giocatore dipenderà soprattutto dalla sua volontà di diventare un campione adulto, lasciandosi alle spalle la “fanciullezza sportiva” a 26 anni.