Alex Zanardi, il Cavatappi di Laguna Seca sarà a lui intitolato

«L’omaggio a 30 anni dallo storico sorpasso»

Zanardi e il sorpasso a Laguna Seca:

quando Alex fece impazzire gli americani

Il sorpasso del pilota di Castel Maggiore, scomparso lo scorso 1° maggio, entrò nella storia, tanto da essere tuttora chiamato «The pass»

Alessandro Mossini

Uno dei luoghi più iconici della carriera motoristica di Alex Zanardi porterà il suo nome: è il Cavatappi di Laguna Seca, che da venerdì si chiamerà «The Zanardi Corkscrew», il Cavatappi Zanardi. La cerimonia di intitolazione al pilota di Castel Maggiore, morto lo scorso 1° maggio, avverrà a trent’anni da quel sorpasso che entrò nella storia del motorsport, tanto da essere tuttora chiamato in America «The pass», il sorpasso, in una curva in cui è difficilissimo sorpassare in moto e si credeva fosse impossibile in auto. Fino alla manovra storica di Zanardi.

Il sorpasso

Era l’8 settembre 1996 e Zanardi correva nel Campionato Cart con la Chip Ganassi Racing: era l’ultimo gran premio della stagione e l’emiliano, allora ventinovenne, trovò il modo di passare il rivale Bryan Herta riuscendo poi a completare la curva per lo stupore di tutti gli addetti ai lavori statunitensi, che poi videro Zanardi trionfare nel Mondiale nelle due stagioni successive, quasi come se quel sorpasso nella chicane impossibile fosse un preludio di ciò che sarebbe successo nei campionati successivi.

Ciao Alex

Proprio Chip Ganassi, insieme a tanti big del motorismo americano, sarà presente venerdì all’intitolazione della curva a Zanardi, già ricordato nel fine settimana dall’Imsa con una scritta «Ciao Alex»: nel weekend si corre a Laguna Seca la tappa conclusiva dell’Indycar 2026 e Chip Ganassi ha già preparato una livrea celebrativa in ricordo di Zanardi per la vettura di un altro Alex, lo spagnolo Palou, che ha vinto per la quinta volta le Indycar Series. Un riconoscimento che fa la storia per un ragazzo e un pilota indimenticabile.