Il sequel di ‘C’era una volta a… Hollywood’

scritto da Quentin Tarantino e diretto da David Fincher, arriva nei cinema il 25 novembre, prima del debutto su Netflix il 23 dicembre

Le nuove disavventure di Cliff Booth (The Further Mis-Adventures of Cliff Booth)

La pellicola, scritta e co-prodotta da Quentin Tarantino, è il sequel di C’era una volta a… Hollywood (2019), scritto sempre da Tarantino, e ha come interpreti principali Brad Pitt (che ritorna nei panni di Cliff Booth), Elizabeth Debicki, Scott Caan e Carla Gugino.

“Brad Pitt torna nei panni di Cliff Booth, solo che stavolta è il 1977 ed è una Hollywood molto diversa”

Los Angeles, 1977. Otto anni dopo gli eventi del primo film, Cliff Booth, il personaggio del titolo interpretato da Pitt non è più la controfigura di Rick Dalton, il personaggio di Leonardo DiCaprio “è diventato troppo grasso perché io possa più raddoppiarlo”, scherza Booth, ed è ora un freelance che lavora come “risolutore” per gli studios. Un giorno riceve la telefonata da Karen Crosby, che lo contatta per conto del suo cliente Charlie Peters, una star televisiva famosa per eseguire personalmente i propri stunt. L’interesse di Cliff cresce ulteriormente quando entra in contatto con altre persone che gravitano intorno a Charlie, dalla moglie Toni all’ex campione di football diventato poi star del cinema Roderick “Hot Rod” Harrison, fino ad arrivare ai fratelli Verdusco, misteriosi gangster che seminano il caos per tutta la città.

Già nel luglio 2021, Tarantino era interessato a scrivere un film incentrato sul personaggio di Cliff Booth. Nel marzo 2023, Tarantino ha rivelato di aver completato una sceneggiatura intitolata The Movie Critic, incentrata su un critico cinematografico che scriveva per la rivista pornografica immaginaria The Popstar Pages nella California del 1977. Nell’aprile 2024 diverse indiscrezioni indicavano che il progetto si fosse evoluto in una prosecuzione della storia del personaggio di Cliff Booth dopo gli eventi di C’era una volta a… Hollywood, con Brad Pitt che avrebbe dovuto riprendere il ruolo, prima che il film venisse definitivamente cancellato. Tuttavia, in un’intervista  rilasciata a The Hollywood Reporter, Tarantino ha smentito tali voci, affermando che The Movie Critic “sarebbe stato un successore spirituale di C’era una volta a… Hollywood, ma non vi erano personaggi in comune.

Nell’aprile 2025 viene annunciato che David Fincher avrebbe diretto il film dopo che Netflix acquisì i diritti sulla sceneggiatura di Tarantino, con Pitt riconfermato nel ruolo di Cliff Booth e il possibile coinvolgimento di Leonardo DiCaprio nella ripresa del ruolo di Rick Dalton in eventuale cameo.

Solo David Fincher poteva farlo

Il capo della Sony Pictures, Tom Rothman, ha dichiarato a Variety che “Cliff Booth” è finito su Netflix perché Quentin Tarantino non si sentiva a suo agio con nessun altro regista a parte David Fincher: voleva solo lui per dirigere la sua nuova sceneggiatura originale, sequel del capolavoro C’era una volta a Hollywood. Tuttavia, Fincher ha un contratto in esclusiva con Netflix, motivo per cui una volta che Tarantino ha deciso di passare oltre e non dirigere personalmente il film, Le avventure di Cliff Booth poteva trovare vita solo sul servizio di streaming…

“Perché David Fincher ha un contratto in esclusiva con Netflix. Avremmo dovuto realizzare il film quando Quentin voleva dirigerlo personalmente, ma poi ha deciso di non volerlo più fare e ha cambiato idea. L’unica altra persona con cui si sentiva a suo agio a dirigere la sua sceneggiatura era David Fincher, e David Fincher aveva un contratto in esclusiva con Netflix, quindi abbiamo deciso di non metterci in mezzo.“

Alla domanda se fosse deluso dal fatto che la Sony non avesse i diritti del sequel, Rothman ha risposto con un semplice “sì”.

Quentin Tarantino, David Fincher

Perché Tarantino ha scelto David Fincher

Fincher, il cui contratto con Netflix è stato rinnovato nel 2023, è totalmente dedito alla piattaforma da oltre tredici anni, e ha realizzato serie tv come “House of Cards”, “Mindhunter” e “Love, Death + Robots” e ben tre film: “Mank”, “The Killer” e l’imminente “Cliff Booth”.

Ora, perché Tarantino ha voluto così ardentemente Fincher alla regia di “Cliff Booth”? Non ci sono dichiarazioni ufficiali in merito da parte di uno o dell’altro, ma sappiamo che Tarantino è stato un grandissimo fan dell’ultimo film del collega, ovvero The Killer, che ha definito un “capolavoro” e una delle cose migliori che avesse visto in questo decennio: presumibilmente, questo lo ha spinto a contattare Fincher per “Cliff Booth”.

Inoltre, nel corso degli anni Tarantino ha pubblicamente elogiato “Fight Club”, “Zodiac” e “The Social Network”, e una volta ha perfino dichiarato: “Credo che io e David Fincher siamo i due migliori registi al mondo“

Il film debutterà nei cinema il 25 novembre prima di approdare sulla piattaforma di streaming il 23 dicembre.