«La gente lo ama ancora»
Musicista, conduttore, attore, direttore d’orchestra: per lui una serata di musica (swing) il 21 giugno
Maria Volpe
Un uomo colto, gran musicista, garbato e ironico. Lelio Luttazzi scomparso nel 2010, viene spesso ricordato grazie soprattutto al lavoro infaticabile della moglie Rossana che ha creato la Fondazione che porta il nome dell’artista. Dal 5 al 29 giugno il Forte Santa Tecla di Sanremo ospiterà la mostra «Lelioswing-La musica e lo stile di Lelio Luttazzi», un’occasione per immergersi nell’universo musicale e personale di Luttazzi, attraverso spartiti e manoscritti originali, fotografie e rari filmati messi a disposizione delle Teche Rai, disegni e caricature che ne svelano il lato più ironico, riviste e giornali d’epoca e persino abiti appartenuti al Maestro.
«Nel 2023 è stato il centenario della nascita di Lelio — racconta Rossana — e abbiamo organizzato tanti eventi e ancora continuiamo. Abbiamo avuto l’occasione di realizzare una mostra al Forte di Santa Tecla, ex carcere restaurato, un luogo splendido dove racconteremo Lelio. Non abbiamo tralasciato nulla: musica, cinema e letteratura, i suoi tre grandi amori. E poi il Festival di Sanremo con Arisa».


Un uomo di spettacolo molto amato, poliedrico, capace di alternare tv, radio (l’indimenticabile «Hit Parade»), concerti, scritti. «La gente lo ricorda con molto amore — svela Rossana — Io ho creato la Fondazione tre mesi dopo la sua morte, per poter sopravvivere perché avevo la consapevolezza di aver vissuto 37 anni con un uomo straordinario, umile, con un senso dell’umorismo fuori dal comune, simpatico, grande intellettuale e anche bello». La signora è certamente di parte, ma vero è che la grandezza di Luttazzi è oggettiva e che il pubblico commenta favorevolmente sui social ogni iniziativa che lo riguardi.



Quel che davvero la Fondazione vuole trasmettere è la «grande professionalità di Lelio. Quando faceva “Studio Uno”, le prove erano tantissime perché con Falqui non si ammettevano errori. C’era grande rigore. Ricordo l’ultimo concerto che ha tenuto a Trieste, prima di morire. Aveva 86 anni e il giorno prima, ha passato il pomeriggio a fare le scale» conclude la vedova. In conclusione della Mostra, il 21 giugno, è prevista una grande serata di musica dedicata a lui e al suo swing.


Il Maestro e i suoi amici …….

….. ascoltate e se non avete visto questo film vi consiglio di non perderlo.
SECONDOME un’indimenticabile Lelio Luttazzi.






