Clooney vs Trump

A Broadway una prova di democrazia

Lo spettacolo di George Clooney a Broadway è al centro della nuova puntata della rubrica “Oriente occidente” di Federico Rampini. In un teatro a New York, l’attore porta in scena dal vivo “Good Night and Good luck”. 
«Avevo visto il film vent’anni fa. Mi era piaciuto e volevo vedere questo mito di Hollywood cimentarsi con il teatro, cosa che lui ha fatto raramente. Devo dire che se la cava molto, molto bene. Lo spettacolo Good Night and Good Luck ricostruisce una storia, un episodio del maccartismo all’inizio degli anni ’50, quando il senatore Joseph McCarthy guidò una commissione d’indagine del Senato degli Stati Uniti per dare la caccia ai comunisti che, secondo lui, erano infiltrati ovunque nel governo, nelle forze armate, nel mondo dello spettacolo e della cultura. Fu una pagina orribile della storia americana. È una storia che è bene studiare, non dimenticarla mai. Il maccartismo, la caccia alle streghe, la paura, il terrore che ci fu in alcuni ambienti per il rischio di essere bollati, spesso in modo del tutto infondato, come delle spie comuniste e quindi al servizio dell’Unione Sovietica. 
È un bello spettacolo istruttivo che naturalmente ha successo in questo momento, anche perché Clooney lo utilizza per un messaggio contro Donald Trump. È un richiamo alla responsabilità di tutti i cittadini in una democrazia, alle colpe che tutti hanno. Il messaggio finale è un messaggio di ottimismo».