Google ha cancellato «per sbaglio» due decenni di dati per alcuni utenti

Per un problema tecnico, Big G ha eliminato la cronologia dei percorsi di diversi utenti in tutto il mondo suSpostamenti e Maps. «Purtroppo coloro che non hanno attivato i backup non potranno recuperare i dati persi»

Velia Alvich

Per qualcuno Google Maps — che ha appena compiuto 20 anni —  non è solo l’app da usare per raggiungere una destinazione di una città nota, magari proprio quella in cui si vive. Per alcuni utenti è uno spazio digitale dove raccogliere un pezzo della propria vita, come un diario dove conservare i ricordi di viaggi memorabili e di vacanze irripetibili.
«Hai cancellato il mio viaggio in Andalusia, tutti i chilometri sulle strade del Portogallo, hai buttato via il mio girovagare in Giappone. Quasi due decadi di spostamenti perse come lacrime nella pioggia», scrive un utente italiano in risposta alla mail di Google che avvisa di un “piccolo” incidente tecnico. Per questi utenti, che hanno raccolto le tracce della propria vita sull’app di Big G, perdere tutta la cronologia Spostamenti è un incubo diventato realtà.

Il problema che non tutti potranno risolvere

Le prime segnalazioni sono arrivate già due settimane fa. Per un numero ristretto di utenti, i dati degli Spostamenti — che tiene traccia della cronologia dei nostri percorsi — sono scomparsi all’improvviso dall’app, senza nessuna ragione apparente. «Sono molto arrabbiato in questo momento  perché oltre un decennio di dati degli Spostamenti sono andati persi», scrive un utente in un post molto dettagliato su Reddit pubblicato lo scorso 10 marzo.
Solo adesso, però, Google ha raggiunto gli utenti colpiti da questo “errore” con una email in cui affronta la questione: «Si è verificato brevemente un problema tecnico che ha causato l’eliminazione dei dati di Spostamenti per alcune persone». Senza, però, porgere scuse ufficiali, come lamentano alcuni utenti.

Come recuperare i dati degli Spostamenti

A ogni problema corrisponde una soluzione. Ma non per tutti. «Quasi tutti coloro che dispongono di backup crittografati degli Spostamenti saranno in grado di ripristinare i propri dati», ha spiegato un portavoce di Google alla testata The Verge. «Purtroppo coloro che non hanno attivato i backup non potranno recuperare i dati persi».
Chi è stato colpito da questo “inconveniente” ma aveva già attivato il backup dei dati in cloud, quindi, c’è una speranza di rivedere la cronologia dei propri viaggi in giro per il mondo. Una volta dentro la funzione Spostamenti, infatti, sarà sufficiente toccare l’icona del cloud (cioè una piccola nuvola con una freccia all’interno) in alto nello schermo e scegliere un backup per importare i dati.
Un’opzione disponibile, però, solo per chi aveva scelto di archiviare in cloud i propri dati in passato, prima che l’incidente tecnico colpisse alcuni utenti in tutto il mondo. Il cambiamento alle modalità di archiviazione degli spostamenti su Maps è arrivato lo scorso anno (lo avevamo raccontato qui), quando Big G aveva reso il salvataggio in locale (quindi sul dispositivo) l’impostazione di default per tutti gli utenti, mentre il backup nei server era diventato così una scelta opzionale.